Ristrutturare Bagno 2019-04-08T14:31:56+00:00

Ristrutturazione bagno completa di impianti, piastrelle e sanitari

Bagno piastrellato con bvasca al centro, sulla sinistra wc e bidet e sulla destra doppio lavabo e specchio.

Il bagno, tra i vari ambienti di un appartamento, è quello in cima alle priorità di chi ha appena acquistato una casa, quello su cui si concentrano maggiormente gli interventi di ristrutturazione dei nuovi proprietari.

Il motivo? Il bagno non è più semplice spazio di servizio, ma un luogo di benessere in cui trascorriamo dai 30 ai 60 minuti al giorno, magari in compagnia dei device mobili.

VITALE Ristrutturare, grazie alla sua professionalità e competenza, realizzerà una piccola oasi di benessere dove potersi sentire pienamente a proprio agio ed in cui anche l’estetica assumerà particolare importanza.

Solitamente il bagno non ha un’esposizione ottimale rispetto ai punti cardinali: nelle abitazioni unifamiliari e specialmente nelle case isolate viene relegato nei punti meno favorevoli, tipicamente il fronte nord.

La ristrutturazione del bagno riveste una particolare importanza nell’azione generale di una ristrutturazione edile sia un appartamento sia di una villa.

Nel caso di una ristrutturazione con definitiva modifica della disposizione interna di un appartamento, si consiglia scegliere un affaccio su un cavedio, un cortile interno o un pozzo di luce, riservando il fronte strada al soggiorno ed alle camere da letto.

Secondo i vigenti Regolamenti Edilizi, ogni unità immobiliare adibita ad abitazione deve disporre di almeno un bagno completo di doccia o vasca, tazza wc, lavandino e bidet.

Se in casa si ha spazio sufficiente, si possono anche installare sia doccia che vasca, offrendo così ai padroni di casa la possibilità di scegliere, in base al tempo a disposizione, se indirizzarsi verso una doccia veloce o concedersi un bagno rilassante.

 

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Caratteristiche dell’impianto idraulico

Bagno di servizio con doccia con porte di vetro e sanitari filomuro con termosifone di design.

Quando si sceglie di ristrutturare completamente un bagno, l’impianto idraulico è uno dei principali interventi da fare.

Progettare un impianto idrico sanitario consiste sia nel provvedere alla fornitura del materiale necessario per eseguire l’intera opera sia creare un apposito sistema di scarico delle acque grigie e nere. Esso deve presentare tutte le opportune caratteristiche che ne rispettino sia la qualità sia le norme vigenti.

L’impianto idraulico del bagno svolge due compiti fondamentali: condurre e distribuire acqua calda/fredda ed effettuare lo scarico nella rete fognaria comunale prevista per le acque reflue.

Per quanto riguarda il trasporto di quest’ultime, ci si serve infatti del classico sistema fognario comunale, il quale, tramite l’installazione di apposite tubature impiegate per realizzare le dovute canalizzazioni, conduce le acque sporche ad un depuratore.

Prima di procedere con l’impostazione dello schema riferito all’impianto idraulico del bagno, occorre tenere conto delle misure dei nuovi sanitari, i quali dovranno essere installati. Successivamente si provvede ad effettuare l’impianto, che consiste nel creare un sistema di carico ed uno di scarico.

Il sistema di carico è lo schema più semplice: si compone di colonne verticali dalle quali avviene il rifornimento di acqua per permetterne la distribuzione. Tale impianto può essere: “in derivazione” ed “a collettore”.

 

  • Il sistema “in derivazione” è quello maggiormente sfruttato nelle fasi di ristrutturazione: tramite raccordi fatti a T esso provvede a collegare in serie i vari apparecchi sanitari alla rete di distribuzione idrica, con l’impiego di tubi rigidi.

 

  • Il sistema “a collettore” o “a ragno” è un sistema particolarmente valido, sia perché permette di non utilizzare giunture allontanando il rischio di perdite, sia per il suo costo abbastanza contenuto. Sfrutta un’ unica tubazione che inizia da un collettore e giunge ai vari sanitari.

Anche l’impianto idraulico relativo allo scarico si suddivide in due tipologie: a doppio tubo, in cui viene impiegato un doppio metodo di scarico che separa le acque nere da quelle bianche; questa tipologia è la più igienica e consente di non avvertire spiacevoli odori delle acque nere attraverso lo scarico di lavabo, bidet, vasca, doccia.

Nella tipologia a tubo unico invece non avviene la divisione delle acque nere e delle acque bianche. Viene installato negli edifici condominiali, in cui i bagni dei vari interni sono sovrapposti.

 

Una regolare disposizione dei sanitari

I sanitari si installano dopo la posa dei rivestimenti, ma vanno scelti prima che inizino i lavori. Oltre all’estetica ed alle dimensioni, occorre valutare il collegamento all’impianto.

Se abbiamo intenzione di spostarli, occorre considerare che la posizione della colonna di scarico del vaso (braga) è vincolante. Occorre inoltre garantire al collegamento la pendenza dell’1%: quanto più ci si allontana dalla braga, tanto più in alto deve essere il vaso. Si può anche rialzare il pavimento con un gradino.

A seconda di come è progettato l’impianto, lo scarico può essere posizionato a terra o a parete. I nuovi sanitari a terra e filoparete sono universali, cioè installabili in entrambe le situazioni.

Solitamente si consiglia disporre i sanitari in modo da sfruttare tutto lo spazio a disposizione e seguendo alcuni criteri generali:

 

  • Al fine di garantire una maggiore privacy nel bagno, disporre la tazza wc in una posizione poco visibile e leggermente appartata, ad esempio nell’angolo opposto rispetto alla porta d’ingresso ed in modo che il suo movimento di apertura ne occulti parzialmente la vista. 

 

  •  Per motivi di comodità, il bidet e la tazza wc vanno posizionati vicini, affiancandoli sulla stessa parete o disponendoli a L su due pareti adiacenti. 

 

  •  Tra i sanitari è necessario lasciare una distanza sufficiente di circa 40-45 cm da una parete e 60 cm tra i due sanitari rispetto al loro asse centrale, per un loro corretto utilizzo. 

 

  • Si può sfruttare utilmente lo spazio sotto la finestra collocandovi la lavatrice o un mobiletto contenitore. 

 

  •  Al fine di evitare spifferi e lo spiacevole appannamento del vetro, il piatto doccia o la doccia a pavimento non vanno posizionati né sotto o vicino ad una finestra né al centro del bagno. 

 

  •  Se la vostra casa dispone di un bagno stretto e lungo risulta conveniente allineare tutti i sanitari lungo un’unica parete.

 

Tipologie di Bagno

Il bagno, all’interno di un abitazione può rivestire due funzioni principali:

 

 

 

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