Spazio, luce e ordine. Tutto intorno a noi è frutto di un’architettura ben precisa, delineata da menti geniali che hanno saputo dare la giusta dimensione, il corretto collegamento a ogni oggetto. Le più grandi opere d’arte sono nate grazie a coloro che hanno saputo rivoluzionare la proprio arte, coloro che hanno dato un contributo decisivo al loro settore.

Oggi vi parleremo di uno dei nomi più grandi nell’architettura mondiale, Jean Nouvel. Promotore negli anni 70 di una vera e propria rivoluzione della cultura architettonica francese.

Chi è Jean Nouvel: biografia, studi e riconoscimenti

Primo piano dell'architetto francese Jean NouvelJean Nouvel nasce il 12 agosto del 1945 in una cittadina della Francia sud-orientale, precisamente a Fumel. Sebbene il suo sogno da ragazzino fosse quello di diventare pittore, si iscrive nel 1964 al corso di Architettura della Scuola delle Belle Arti di Bordeaux. Due anni dopo, arriva un grande traguardo: si classifica primo al concorso di ammissione della Scuola delle Belle Arti a Parigi, dove si diplomerà nel 1972.

Durante questi anni di formazione e studi accademici, viene a stretto contatto con la filosofia di due grandi menti dell’architettura:

  1. Claude Parent, spirito libero e anticonformista, padre della funzione obliqua;
  2. Paul Virilio, noto per essere denominato come “filosofo del disastro” per la sua teoria dell’ “incidente integrante”.

Sulla falsariga dei suoi due primi mentori, fonda nel 1970 la sua prima agenzia con François Seigneur. Grazie all’incontro col critico Georges Boudaille, ha ideato e diretto la Biennale di architettura di Parigi nel 1980.

Jean Nouvel è tra i fondatori del “Syndicat de l’architecture” e tra i principali organizzatori del concorso internazionale, volto alla sistemazione del quartiere delle Halles a Parigi. Una serie di progetti significativi caratterizza la sua illustre carriera: nel 1994 fonda lo studio “Ateliers Jean Nouvel”, grazie al quale ha ottenuto numerosi premi.

Traguardi e riconoscimenti: Jean Nouvel vince il premio Pritzker

Vista dell'alto della torre di Doha progettata da Jean NouvelLa sua visione innovativa, il suo andare contro i limiti della specificità dell’architettura, gli hanno garantito la strada verso il successo. I suoi progetti vengono ideati attraverso la perfetta sinergia delle diverse arti, utilizza indifferentemente l’high-tech, la pittura, il cinema, la letteratura, la storia etc. Tutto si basa su una profonda riflessione che sia essa economica, socio-culturale, al fine di dar luce a qualcosa di unico e sempre diverso.

L’unica caratteristica in comune a tutte le sue opere è la grande leggerezza, la trasparenza e l’immaterialità che esse comunicano. Ed è questo uno dei motivi che gli hanno garantito l’ottenimento e la vittoria di numerosi premi tra cui il Premio Pritzerk nel 2008.

Tale riconoscimento viene assegnato ogni anno per premiare l’architetto le cui opere dimostrano una combinazione perfetta di talento, visione innovativa e impegno. E non solo. Tali opere devono aver prodotto contributi significativi all’umanità e all’ambiente, grazie appunto all’arte dell’architettura.

Volendo fare un escalation dei premi ottenuti da Jean Nouvel, possiamo partire dal 1983 con la medaglia d’argento all’Académie d’architecture arrivando a:

  • Grand Prix national de l’architecture nel 1987, insieme alla vittoria dei premi “Aga Khan” e “L’equerre d’argent” per l’Institut du monde arabe;
  • Prix architectural record nel 1990 per l’hotel Saint-James;
  • Honorary fellow (titolo accademico) per l’American Institute of Architects (AIA Chigago) nel 1993 e per il Royal Institute of British Architects (RIBA) nel 1995;
  • Medaglia d’oro all’Accademia di architettura francese nel 1999;
  • Leone d’oro alla Biennale di Venezia nel 2000 e il premio internazionale di architettura “Francesco Borromini” nel 2001.

Le realizzazioni più importanti di Jean Nouvel

Vista del Golden Angel di Praga progettato dall'architetto Jean NouvelOpere francesi

Una tra le prime commissioni di rilievo affidate a Jean Nouvel è la costruzione di “Casa Dick” nel 1977. La perfetta esemplificazione di ciò che lui ama definire “architettura critica”: l’andare contro ogni limite preimpostato, facendo uso delle contraddizioni e delle caratteristiche di ogni situazione e luogo, per dar vita a un qualcosa di altamente personalizzato.

Negli stessi anni, realizza il Centro medico-chirurgico del Val-Notre Dame a Bezons, il Collegio Anna Franck a Antony, arrivando al 1981 quando dà vita a una delle sue opere più importanti. L’Istituto du monde arabe a Parigi, attraverso la creazione di una perfetta sintesi tra la cultura araba e la cultura occidentale.

Dal 1983 al 1989, si occupa del Teatro Municipale a Belfort, del restauro dell‘Opéra national de Lyon e dell’Hotel Saint-James a Bouliac. Tra il 1989 e il 1991 vengono realizzati studi su molteplici progetti, di cui tra i più significativi ricordiamo il Centro congressi di Tours, la Fondation Cartier di Parigi.

Le ultime opere francesi sono senza dubbio tra le più spettacolari:

  • Il restauro della Chiesa Sainte-Marie di Sarlat, riconvertita in un centro culturale;
  • Il museo delle Arti Primitive, costruito in collaborazione col biologo Patrick Blanc;
  • Il Tour La Marseillaise, grattacielo situato a Marsiglia, facente parte di un progetto di riqualificazione urbana. Le torri per uffici di Jean Nouvel rappresentano un vero e proprio punto di riferimento visivo, grazie alle 30 tonalità di colore delle sue facciate;
  • Les Bains Des Docks, centro acquatico nella città di Le Havre.

Opere europee e internazionali

Vista dal basso della Dentsu Tower di Tokio, progettata da Jean NouvelDopo esserci concentrati sulle opere, sulle meraviglie costruite in Francia da Jean Nouvel, andiamo a ripercorrere tutte le opere più apprezzate su contesto europeo e internazionale:

  • Louvre di Abu Dhabi, museo d’arte e di civiltà, ritenuto una tra le più importanti istituzioni museali al mondo;
  • Torre Agbar, grattacielo situato nel distretto di Sant Martì a Barcellona. Coi suoi 145 metri di altezza, è il terzo edificio più alto di Barcellona, meta turistica altamente valorizzata;
  • Copenhagen Concert Hall, teatro musicale, contenente quattro sale e un auditorium con capienza di oltre 1800 persone;
  • Doha Tower, iconica torre situata a West Bay, in Qatar, vincitrice del premio come migliore progetto globale dell’anno, ritenuto inoltre il migliore edificio costruito nel Medio Oriente;
  • 100 11th Avenue, torre residenziale di 23 piani, situata nel quartiere di Manhattan, descritta dall’architetto come “una macchina da visione”;
  • Densu Building, grattacielo sito nella zona Shiodome di Minato, a Tokyo, grande esempio di architettura contemporanea;
  • Golden Angel, complesso amministrativo situato a Praga.

Leave a Reply