Grazie al rinnovato interesse verso la cura della propria persona e il bisogno incessante di relax in una quotidianità così frenetica, l’ambiente bagno ha acquisito un ruolo sempre più centrale nella dimensione abitativa

Acquistare ogni complemento con accuratezza è divenuto uno dei crucci dei consumatori, quando si hanno poche idee o non si sa bene da dove iniziare.

Se in un precedente articolo ti avevamo suggerito le linee guida per i sanitari, nel focus di oggi ci concentreremo sull’impianto dei mobili necessari, a cui non si può rinunciare per un bagno completo e funzionale. Attraverso i nostri consigli arrivare alla soluzione più congeniale per la tua toilette perfetta sarà semplicissimo.

Mobili bagno: da dove partire

Attualmente, quando si tratta di selezionare i mobili da bagno, prezzo e tendenze non hanno più lo stesso peso di prima. Una delle variabili principali che condizionano le scelte di consumo è l’aderenza al proprio gusto personale. Il rischio, però, è di creare un ambiente disomogeneo, che risulti un’accozzaglia di stili senza criterio.

Per non cadere in errore occorrerebbe chiedersi, in primis, quale funzione ricopre il tuo spazio. Capire se si tratta di un bagno padronale, di rappresentanza o è l’unico della casa è importante per sapere di quanti contenitori hai effettivamente bisogno per ospitare i tuoi accessori.

Se in un bagno di servizio, destinato agli ospiti, la componente essenziale è l’estetica piacevole, in quello padronale o l’unico della casa bisognerebbe concentrarsi sulla capienza dei vani porta oggetti.

Altro elemento da non sottovalutare riguarda il posizionamento delle aperture. E’ necessario analizzare il modo in cui la luce abbraccia l’ambiente, per sapere se dovrai aggiungere in seguito ulteriori punti luce. L’importante è non oscurare mai la finestra, dunque, la grandezza dei mobili va regolata di conseguenza.

Infine considera la metratura e la pianta della stanza, decidendo se optare per complementi compatti o è possibile prediligere accessori ampi e voluminosi.

I mobili immancabili nel tuo bagno

vista dall'alto di un lavello appoggiato su mobile da bagno dai colori terraDopo aver considerato alcuni evergreen da studiare per l’arredo bagno, di seguito ti proponiamo una carrellata dei principali pezzi che non dovresti dimenticare, per organizzare il tuo bagno in modo funzionale ed efficace.

  1. Le varie soluzioni per il mobile lavabo

Ogni bagno che si rispetti ha un protagonista indiscusso, su cui l’attenzione si posa non appena si varca la soglia della stanza. Stiamo parlando del mobile che ospita il lavabo, non solo è un punto focale ma soprattutto è quello che comunica immediatamente l’aderenza allo stile scelto per l’intero ambiente.

Per selezionare in modo impeccabile il tuo mobile lavabo tieni presente la configurazione della metratura e decidi sin da subito dove vuoi posizionarlo, in modo da non eccedere con le dimensioni.

Le prime differenze tra i modelli, di cui tenere conto, sono le seguenti:

  • I mobili da bagno aperti sono quelli che non celano il loro contenuto perché sono privi di ante e cassetti. Sono adeguati allo stile moderno in quanto estremamente minimalisti e, talvolta, ospitano unicamente il piano d’appoggio per il lavabo;
  • I mobili da bagno con cassetto/i, ti aiutano a riporre asciugamani e prodotti ma devi essere certo di avere abbastanza spazio per favorirne l’apertura. Sono congeniali agli stili rustici e classici;
  • I mobili da bagno con porta/e, sono composti solitamente da scaffalature interne e sono più pratici di quelli a cassetto. Sono perfetti per qualsiasi tipologia di bagno;

Un’ulteriore distinzione si verifica quando si tratta delle modalità di appoggio:

  • I Mobili da appoggio vengono posizionati direttamente sul pavimento. Possono avere un rialzo con dei piedini o essere dritti e lineari. Trattandosi di una proposta più tradizionale viene preferita in arredamenti di tipo classico; 
  • I Mobili sospesi sono ancorati alla parete attraverso specifici supporti e sono molto igienici, in quanto agevolano le pulizie sotto la base. Solitamente vengono utilizzati nei bagni moderni ma non è sempre detto. Il motivo del discrimine, infatti, è la tipologia di materiale con cui è stato realizzato. Un mobile sospeso in pietra, ad esempio, è perfetto per un bagno country.

Vista laterale di una mobile da bagno con lavello ad incasso dai colori grigio e binanoAnche la posizione del lavabo può incidere sulla conformazione di un mobile:

  • Il lavabo ad incasso viene inserito direttamente nel supporto su cui si colloca, andando ad incastrarsi e fondersi con esso;
  • Il lavabo da appoggio è utilizzato quando si preferiscono delle soluzioni più ricercate. Il lavandino appare sovrapposto, al pari degli altri oggetti, sul piano del mobile. Le varianti in vetro e cristallo sono perfette per lo stile moderno, mentre la ceramica è da preferire per ambienti classici;
  • Il lavabo di design viene posizionato solitamente senza il mobile. Diviene esso stesso un elemento d’arredo molto suggestivo per chi ama stupire.

Per quanto riguarda i materiali, in commercio possiamo trovarne davvero tantissimi come il legno naturale, il ferro battuto, il laminato, il vetro, la pietra. Presta attenzione anche alle finiture, siano esse lucide o matte. Per trovare il materiale più adatto a te, oltre a considerare costi e durata nel tempo di questa soluzione, valuta lo stile del bagno e agisci di conseguenza.

2. Scaffalature, mensole e mobiletti

Non sempre il solo mobile lavabo è sufficiente infatti, a seconda delle esigenze, esistono soluzioni modulari per ampliare i piani d’appoggio e i contenitori. Alcune idee da abbinare al complemento principale possono essere:

 

  • Il mobile a colonna si contraddistingue per la sua forma rettangolare ed allungata. Si estende in altezza ed occupa, di norma, poco spazio. Lo si può trovare in due varianti che prevedono la modalità sospesa o da appoggio. E’ possibile personalizzarlo a proprio piacimento ma, generalmente, presenta una parte bassa, chiusa con sportello, e una più alta con scaffalatura a giorno;
  • Il mobile basso è un espediente che viene utilizzato negli angoli, oppure per occupare la parte inferiore di una parete su cui sono apposti i pensili. Può essere concepito sia nel formato cassettiera sia nella versione con ante e può essere utilizzato, a volte, anche come sgabello. Per renderlo più pratico è possibile collocare delle rotelle sulla base, di modo, da spostarlo all’occorrenza;
  • Lo scaffale da bagno è un accessorio che possiede tra i due e i cinque scomparti e viene progettato per ospitare le asciugamani. E’ più spazioso della colonnina e, quasi sempre, ha un’anta per proteggere il contenuto al suo interno;
  • Le mensole sono molto utili quando lo spazio è piccolo e si vuole sfruttare l’altezza della stanza. Possono essere dei semplici piani lineari per esporre prodotti, oppure avere delle forme geometriche di design;
  • Lo specchio con anta era un accessorio molto utilizzato qualche anno fa. Oggi riacquista un suo perché in virtù degli ambienti di dimensioni ridotte. Viene rivisitato in chiave moderna grazie all’illuminazione led. E’ un ottimo modo per guadagnare centimetri, dando alla medesima area una duplice funzione (specchio e contenitore), anzi triplice se consideriamo il modello con punti luce.

3. Il mobile scarpiera

Vista laterale di una scarpiera da bagno a scomparsa dai colori legno scuroPartiamo da un assunto: non è molto igienico dormire con le scarpe, che hanno attraversato monti e metropoli, nella stessa camera in cui dormiamo. Ciononostante se non siamo tra i fortunati che possono permettersi una cabina armadio o non abbiamo abbastanza spazio all’ingresso, da qualche parte dovremmo pur mettere le nostre calzature!

Ecco che arriva in nostro soccorso la scarpiera strategica in bagno. La sua funzione può essere celata, quando la si sceglie nel format mobiletto in pendant con il resto degli arredi o più visibile, nel caso in cui adottiamo soluzioni salvaspazio con scomparti a ribalta. 

Se il tuo bagno è molto piccolo, un’idea è nascondere la scarpiera dietro la porta: basterà sceglierla nella variante slim.

4. Il mobile lavanderia

Tra i nostri immancabili preferiti una menzione particolare spetta al mobile lavanderia. Possederne uno, quando non si dispone di una stanza apposita per allocare l’area bucato, si rivela una mossa vincente.

Questi accessori hanno la caratteristica di occultare lavatrice ed asciugatrice in apposite nicchie ma possono ospitare, in alcune varianti, anche piccoli lavatoi. I panni sporchi “si lavano in casa” quindi meglio nasconderli alla vista degli ospiti. Puoi riporli in una cesta posta sulla lavatrice e poi chiuderli nell’armadio.

Oltre alla funzione estetica questi complementi vanno a proteggere gli elettrodomestici dal picco di umidità presente nella zona bagno. Un’organizzazione degli spazi più accurata, inoltre, renderà più semplice lo svolgimento delle faccende domestiche.

Per ciò che concerne formati e materiali la cosa più saggia è cercare di rendere questo “mobile – ambiente” parte integrante del tuo bagno, selezionando accuratamente la giusta misura e superficie. Se si vuole optare per una soluzione super personalizzata una buona idea è quella di rivolgersi ad un falegname e farsi creare ad’arte un mobile unico.

 

 

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