Quante volte ti sei totalmente immerso nel calore del fuoco e nella magia dell’atmosfera che solo un camino può donare al proprio ambiente? Il camino è intimità, identità, calore e convivialità. E’ il ricordo di momenti passati con la propria famiglia a raccontare attimi importanti e condividere ricordi di esperienze vissute. Ovviamente prima di installare il camino nella propria abitazione, occorre valutare una serie di aspetti che approfondiremo di seguito.

Cosa fare prima di installare un camino?

Camino chiuso incassato in pareteIl primo passo da compiere, prima di arredare il proprio salone con il camino, è controllare tutte le esigenze tecniche e le normative attualmente in vigore. Ad esempio: se abiti in un condominio o in un parco, potresti incorrere nel rischio di non avere il permesso per poter installare il camino tradizionale. A quel punto, avrai la possibilità di scegliere tra molteplici soluzioni alternative ed ecologiche. Una volta identificata la tipologia di caminetto da integrare nel nostro ambiente, occorre valutare una serie di fattori, molto importanti.
La struttura e la dimensione del camino, la disposizione dello stesso all’interno del salone, le misure della stanza da arredare, e tanti tanti altri dettagli da esaminare nel momento in cui andrai ad integrare tale elemento. Ad esempio: immagina di avere un salone molto ampio, che senso avrebbe applicarvi un piccolo camino? Le proporzioni faranno la differenza!

Quali sono le principali tipologie di camino?

Camino aperto classico a pareteDevi scegliere il camino per il tuo salone e non sai quale sia la tipologia più adatta alle tue esigenze? Tranquillo, ti accompagneremo in questa scelta, dandoti tutte le informazioni di cui necessiti. Come ti abbiamo anticipato, prima di pensare al modello, occorre valutare una serie di fattori, tra cui le dimensioni della stanza e soprattutto quanto siamo disposti ad investire per effettuare questa operazione d’arredo. Ricorda che l’ambiente deve rispettare una grande e imprescindibile regola: essere ben arieggiato e dotato di finestre e prese d’aria verso l’esterno (soprattutto qualora decidessi di optare per il modello tradizionale).

Camino a legna aperto o chiuso?

Il primo quesito da affrontare è: camino aperto o chiuso?  E fidati, non è assolutamente una domanda scontata. Da questa risposta, si avrà la base di partenza per poter scegliere correttamente il modello che maggiormente aggrada i nostri gusti. Molto spesso, ci si orienta sul camino aperto in quanto sinonimo di tradizione e ancora di ricordi indimenticabili. Però, al tempo stesso, rispetto al modello chiuso, ha una resa termica inferiore. A questo punto cosa ti spingerà a scegliere l’uno rispetto all’altro? L’esigenza e il motivo per il quale vuoi integrare il camino nel tuo salone.

Il camino aperto è la soluzione più classica, più antica ed emozionale, vanta il migliore effetto estetico su tutti i modelli. Al tempo stesso il camino chiuso ha un rendimento energetico pari  al doppio del modello precedente e garantisce una maggiore durata della combustione, che si traduce in minor acquisto del materiale da bruciare.

Esistono poi anche i camini prefabbricati, costituiti da elementi monoblocco, pronti per l’installazione dopo aver effettuato il collegamento con la canna fumaria.

Camino a gas e camino a pellet

Camino moderno in marmo a parteteRispetto al camino a legna, quello a gas è più pratico in quanto l’installazione dello stesso prevede soltanto l’attacco a una presa elettrica e l’accesso al gas. Anche qui, è necessario il collegamento alla canna fumaria, ma è un’operazione più semplice e meno invasiva.

Il camino a pellet è la scelta ecologica per eccellenza: se tieni all’ambiente e vuoi ridurre al minimo le emissioni CO2, non puoi che optare per questa soluzione. Al tempo stesso, offre la maggiore resa termica ed energetica. Semplici da pulire, producono un calore maggiore rispetto ai modelli dapprima citati, senza rinunciare a quel tocco magico di design ed eleganza.

Camino a bioetanolo

In questo caso non sarà necessaria l’installazione della canna fumaria, in quanto il camino a bioetanolo non produce alcun fumo. Emettono una quantità minima di anidride carbonica e rappresentano la scelta più comoda per quanto concerne l’installazione. Gli svantaggi? L’alto costo del combustibile e l’essere considerati più un elemento d’arredo che funzionale alla resa termica.

Il quesito che devi porti prima di scegliere la tipologia del camino per il tuo salone

Ora che ti abbiamo elencato le diverse tipologie di camino, sta a te la scelta di decidere il modello che maggiormente rispecchia le tue esigenze. Per farlo, devi porti un importante ed essenziale quesito: quando penso al camino, lo immagino come un luogo di ritrovo o come un elemento per riscaldare l’ambiente? Insomma, devi capire che funzione vuoi che abbia all’interno della tua abitazione. Una volta che avrai risposto a questa domanda, proseguiamo nella scelta dei modelli principali legati ad un secondo fattore fondamentale: la posizione in cui inserirlo.

Come posizionare il camino all’interno del proprio salone?

Camino sospeso in un salone modernoCamino ad angolo, a parete o sospeso? Scegliere tra queste tre opzioni non è semplice, ma ti daremo tutte le indicazioni per scegliere correttamente la posizione del camino nel tuo salone. Essenzialmente, quando si decide di integrare il camino nella propria zona living, quattro sono le possibili posizioni:

  • camino al centro della stanza;
  • camino sospeso;
  • camino a parete;
  • camino ad angolo.

Camino al centro della stanza

Il camino al centro della stanza è senza alcun dubbio la scelta di maggiore design e impatto. Al tempo stesso, è quella che richiede maggiore manodopera in quanto non solo devono essere effettuati lavori all’interno del salone, ma soprattutto effettuare il collegamento per la canna fumaria. Inoltre, essendo disposto al centro della stanza, occupa una dimensione maggiore rispetto agli altri modelli, pertanto ben si adatta a stanze molto ampie e arieggiate. Altrimenti si rischia di ottenere l’effetto contrario: una stanza piccola, quasi soffocante con un camino ingombrante. Ti consigliamo perciò di affidarti sempre al parere di esperti per donare quel tocco di design al tuo ambiente, senza commetter alcun errore in campo di dimensioni e misurazioni.

Camino sospeso

Il camino sospeso segue gli stessi dettami del camino al centro stanza. Occorre valutare bene le misure che si hanno a disposizione per evitare problematiche organizzative. Una volta accertato che si possiedono tutte le carte per poterlo integrare, via libera alla creatività. Il camino sospeso è una scelta di forte design, di notevole impatto estetico, dedicato a tutti coloro che vogliono farsi notare all’insegna dell’eleganza e dell’esclusività.

Camino a parete

Il camino a parete è la soluzione più classica tra quelle citate, ma non per questo di minore efficacia e impatto. Un’idea molto carina è quella di posizionarlo in un tramezzo: in questo modo diverrà bifacciale, sarà presente in due ambiente diversi sia a parete e che al centro della stanza. Dalla linea semplice ed essenziale, è tra le scelte più gettonate al momento.

Camino ad angolo

Il camino ad angolo è la scelta più semplice in termini di ristrutturazione. Selezionando il punto giusto, viene collegata la canna fumaria ed il gioco sarà fatto. Rispetto agli altri modelli, può essere applicato anche in ambienti non molto grandi. E così ci si ritroverà dinanzi il fuoco a condividere momenti di pura intimità.

Come arredare il proprio camino nel salone: ecco i consigli di Vitale Ristrutturare

Camino ad angolo modernoUna volta scelti la tipologia e il modello, non ci resta che decidere come arredare il camino. Qui abbiamo la possibilità di dare libero sfogo alla nostra creatività. Il camino è di per sè un luogo di condivisione, di emozione e di vissuto. Pertanto potrai abbellirlo seguendo la tua identità. Le giuste decorazioni contribuiranno a rendere ancora più calorosa ed unica l’atmosfera del tuo salone.

  1. Dai libero sfogo all’arte

Tutti gli amanti dell’arte apprezzeranno questo consiglio. Se il camino è il punto di ritrovo della tua dimora, sarà essenziale condividere con chi ami la tua passione per l’arte. Un quadro, una scultura, una neon-art faranno da cornice ad un elemento già di suo fortemente artistico. Potrai esporre il tutto sopra al camino, senza dimenticare però un dettaglio fondamentale: la corretta illuminazione dell’opera.

2. Dai valore alla natura che ti circonda

Ovviamente in questo caso, prima di acquistare piante, fatti consigliare dal tuo vivaio di fiducia. Solo dopo, seleziona due tre piante che diano quel tocco naturale ad una zona magica. Il verde renderà vivo l’ambiente, si sposerà con i colori caldi del fuoco e renderà tutto ancora più affascinante.

3. Ricordi, emozioni e vissuti

Cosa c’è di più bello di una vecchia fotografia di famiglia o di un ritratto delle persone che ami da apporre sopra il camino? Ogni volta che ti rilasserai dinanzi il calore del fuoco, guarderai quelle immagini e dentro di te riaffioriranno vecchi ricordi ed emozioni mai dimenticate. Se ami il design, puoi giocare con i colori, creando delle vere e proprie composizioni armoniche.

Puoi anche fare il contrario di quanto detto…

Se ami l’essenziale, se ami la semplicità, puoi decidere anche di lasciar perdere i consigli che ti abbiamo appena dato e non fare nulla. Lasciare l’ambiente nella sua completa purezza, rispettandone l’essenza. Se invece, deciderai di abbellirlo, di personalizzarlo, di sentirlo tuo, hai tutti gli strumenti per poterlo fare.

 

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