Per tutti gli amanti dei piaceri dell’arte culinaria, la cucina rappresenta il vero punto focale della casa, il cuore della propria dimora. Ricreare il calore dell’ambiente familiare è importantissimo per alcuni consumatori che, complice una vita metropolitana frenetica, sono stanchi di ritrovarsi in ambienti asettici e poco rassicuranti.

Se lo stile contemporaneo ti ha stancato, se il minimalismo non ti dice nulla e vuoi provare la sensazione di vivere in campagna, l’arredamento country è quello che fa per te. Oggi ti guideremo nella scoperta di questo stile che sta tornando in voga: pronto a riabbracciare la tradizione?

 

Cosa si intende con stile Country

 

Lo stile country trova le sue origini in Inghilterra, alla fine dell’Ottocento. In quel tempo, le classi agiate, desiderose di porre un freno alla rigidità dello stile Vittoriano e intenzionate ad allontanarsi dal “big smoke” della vita londinese, decisero di edificare residenze di campagna.

Non a caso, la tipica abitazione in stile country è il cottage, rievocato in film e libri proprio per la sua atmosfera idilliaca e naturale. Questa corrente di interior, oltre all’Inghilterra, si può ritrovare nelle case del Nord America, in particolare il Canada, oltre a paesi più vicini a noi come, Scozia e Irlanda. In Italia, invece, è molto richiesto nell’area della Toscana, considerando che si sposa perfettamente col paesaggio circostante, creando un continuum davvero evocativo.

Il country non è un filone d’arredamento puro, per lo più si tratta di un concept e, come tale, è possibile trovarlo nelle declinazioni a noi più contemporanee come il country-chic o il country industrial. Il traditional-country, invece, è più adatto a chi è fedele alla linea più classicheggiante. Tra legno, pietra, giochi di contrasti, mobili vintage: è perfetto per chi vuole sentirsi accolto e coccolato.

 

Cucina Country: 5 consigli di cui non puoi fare a meno

 

Cucina in stile Country dai colori legno molto chiari e tenuiSe ami le suggestioni di epoche passate, attualizzate secondo le esigenze del tuo presente, sei nel posto giusto! Quando si vuole procedere con la ristrutturazione o la creazione ex-novo di una cucina, ovviamente occorre prendere coscienza delle norme da rispettare e calcolare ogni centimetro della superficie in modo impeccabile.

Nello step successivo, avendo terminato i lavori strutturali, potrai iniziare a pensare a tutti gli altri dettagli. Bada bene, però: per non rischiare di sbagliare o eccedere, in fase di progettazione, decidi la giusta collocazione di tutti gli elementi d’arredo. Un mapping completo ti aiuterà a creare una stanza omogenea, senza “stonature”. Di seguito abbiamo raccolto alcune ispirazioni da tenere a mente per personalizzare il tuo ambiente in perfetto stile Country. Segui i nostri 5 trucchetti e il risultato sarà garantito!

 

1. Legno, legno delle mie brame

 

Il materiale principe dello stile Country è senza ombra di dubbio il legno! Dalle travi del soffitto alle porte rustiche, passando per i pavimenti, fino ad arrivare agli oggetti d’arredo… Tutto esprime in modo impeccabile il ricorso a tale espediente.

Questo filone d’interior, infatti,è caratterizzato dalla presenza di mobili robusti, solidi, pratici e dalla linee funzionali, che spesso vengono recuperati e votati a nuova vita. La presenza del legno, infatti, da un tocco rassicurante alla tua cucina, essendo un materiale vibrante e naturale. 

Le superfici moderne, con piani lucenti e sobri, possono stancare alla lunga mentre un mobile ligneo è subito sinonimo di calore e inclusività durevole nel tempo. Le varianti vanno selezionate in base alle declinazione stilistiche. Ad esempio: il country-chic è perfetto con le tinte pastello, in particolare il bianco soprattutto se decapé, mentre il country- industrial viene definito dall’accostamento con i colori più forti, da coniugare con rame o metalli.

Nella variante traditional, invece, quercia, mogano e massello, nella loro tipica colorazione sono una certezza. Ogni venatura esibita può essere considerata una finitura di pregio, dove persino i granuli, rendono il mobile unico e irripetibile. Le cucine in legno si riparano facilmente e si puliscono rapidamente con prodotti appositi, però sono più sensibili all’umidità e a eventuali ammaccature.

Per un tocco davvero d’effetto il bancone posizionato al centro della stanza si rivela geniale. Oltre alla componente estetica è ottimale per disporre gli utensili. Contemporaneamente, può essere sfruttato anche come tavolo da pranzo. Grande attenzione va data alle sedie e agli sgabelli: spesso le sedute Country sono impagliate o ricoperte da cuscini. Se preferisci la versione nude, assicurati di scegliere quelle che ricordano maggiormente il design tipico della vecchia Inghilterra. Infine, considera che semplicità e accoglienza sono due punti fermi nell’arredamento country, dunque non strafare.

2. Monocromia VS Policromia: i colori dello stile Country

 

Cucina in stile country policromata con ante turchesi e piano di appoggio in terracottaUna delle componenti più difficili da selezionare nei progetti è il colore. Scegliere la palette ottimale per una stanza, soprattutto se la stai creando ex novo, può risultare davvero complesso. Questo accade perché il colore “invade” e definisce i nostri ambienti, oltre a marcare l’aderenza allo stile predefinito. Ciò che funziona sempre è partire dalle dimensioni: per gli ambienti piccoli sono da prediligere le tonalità chiare e da escludere quelle più cupe, e viceversa.

Nel caso specifico del Country prevalgono senz’altro tutte le nuances calde oltre ai colori pastello, sia per quanto riguarda i mobili che per i complementi d’arredo. Un evergreen sono i toni del beige, bianco sporco, o avorio. Questi, infatti, si adattano facilmente alle diverse sfumature del legno perché ne ammorbidiscono i toni decisi. Per chi ama rispettare le tendenze, una buona variante è rappresentata dal mauve o il tortora, decisamente avvolgenti e rilassanti, ma non banali. 

Alcuni consumatori, di contro, preferiscono il “total white”. Questa soluzione è particolarmente azzeccata per chi vuole un impatto chic. Si può declinare su superfici e pareti, unito a qualche tocco di colore generato attraverso soprammobili e utensili.

Più originale, invece, è l’opzione policromia. Si può mettere in pratica andando a creare un gioco di contrasto con le pareti. Sono splendidi, a tal proposito, i mobili in un insolito turchese, da combinare con avorio e marrone, per un’allure riposante ma ricercata. Questo richiamerà subito alla mente i colori della terra e del mare, per un effetto “paesaggio” davvero interessante.

Chi non ama le pareti a tinta unita, invece, potrà divertirsi con la carta da parati. Sicuramente, i motivi che più si addicono a questo stile, sono quelli floreali o con stampe ispirate alla natura. Fondamentale, però, è tenere sempre in considerazione ampiezza e luminosità: la carta da parati a volte distorce la percezione dello spazio, facendo apparire l’ambiente più piccolo.

 

3. Pavimenti e rivestimenti: le alternative giuste

 

Vista di una cucina in stile country con rivestimenti in muraturaIn una stanza con una funzione perfettamente definita come la cucina, la scelta delle superfici deve considerare un aspetto fondamentale: l’igiene. E’ il posto in cui confezioniamo, prepariamo e consumiamo i nostri cibi, quindi è bene escludere i materiali come la moquette, che non ci garantisce di svolgere queste attività in modo sicuro.

Per la cucina Country i pavimenti ideali sono quelli in legno. Il massello o il rovere sono estremamente durevoli nel tempo e ci permettono di ricreare un parquet davvero di classe.  

Se l’uso del legno risulta smodato, la pietra è un’ottima alternativa da considerare. Lo stile Country è essenzialmente rustico, quindi i materiali più grezzi e vissuti fanno la loro figura. Il marmo, invece, è da prediligere nella versione country-chic, in particolare come rivestimento di bancone e piani di lavoro.  

Un fondo in piastrelle lisce, invece, è la variante migliore per chi non ama curare le superfici e vuole qualcosa di efficace per garantire la pulizia.

Per quanto riguarda i rivestimenti, le opzioni puntano su tre possibilità: ceramiche, mattoni, pietra o listoni in legno. Destreggiarsi è molto semplice: senza appesantire la stanza segui il tuo gusto personale.

Se hai scelto dei mobili essenziali dalle linee pulite, puoi collocare delle piastrelle con trame e motivi, per dare un tocco di colore. Il piano piastrellato è davvero perfetto anche sui ripiani e sul bancone.

Lasciare il muro di mattoni caratteristico a vista, o anche la parete in pietra naturale, valorizza l’aderenza allo stile. Preferire, invece, i listoni in legno sulle pareti darà un tocco old age. E’ sconsigliato, però, per chi ha già fatto largo uso di questo materiale, attraverso mobili importanti. Non è indicata, infine, la parete nuda priva di piastrelle: è più conforme allo stile moderno.

 

4. Elettrodomestici e piano cottura: e se pensassimo alla ghisa di Aga?

 

Cucina in stile country con grande tavolo in legno e mobili e sedie celestiUno degli errori più frequenti quando siamo nel campo dell’arredamento cucina, è quello di pensare che gli elettrodomestici facciano una vita a parte, e che non debbano essere per forza coerenti con lo stile. Niente di più sbagliato!

La linea di demarcazione tra un filone e l’altro è ravvisabile anche nella dotazione del piano cottura ed elettrodomestici. Ad esempio: in una cucina Country il piano cottura elettrico in vetroceramica, tipico del moderno, creerebbe un elemento di rottura e un colpo d’occhio troppo netto. Per queste ragioni è bene optare per un piano cottura tradizionale con fuochi a gas, da prediligere nelle varianti più anticate. 

Una chicca da vero purista del genere Country è la cucina Aga. Questa è stata inventata dal Premio Nobel per la fisica, lo svedese Nobel Gustaf Dalén, che ne brevettò il modello nel 1922. E’ realizzata interamente in ghisa pesante che assorbe, accumula e irradia calore.  Questo significa che gli alimenti cuociono mediante irraggiamento termico, con il forno che funge da fonte di calore costante. Di conseguenza, l’aria tiepida si diffonde piacevolmente per tutta la cucina riscaldandola. E’ un pezzo senza tempo, e sicuramente il più idoneo a questo concept. Oggi la si può trovare anche nella variante elettrica.

Tra i dettagli da non sottovalutare c’è l’apparato manopole. Delle linee in ottone o oro anticato con forme arrotondate, avranno un effetto vintage davvero irresistibile. Per le griglie, invece, l’ideale è prediligere sempre la ghisa, una valida alternativa all’acciaio, poco indicato per questo stile.

Discorso analogo per gli elettrodomestici. Sconsigliati quelli che hanno finiture e superfici riflettenti, così come le forme futuristiche. Da preferire tutte le forme morbide che ci ricordano il passato. Non bisogna rinunciare alla tecnologia o alla funzionalità, si tratta solo di “mascherarla” nel modo giusto. 

Un altro elemento irresistibile nella cucina Country è la cappa, che diviene un vero oggetto d’arredo. Come per le cucine classiche, anche in questo caso è perfetta quella che ci ricorda la forma del camino. Il modello con finiture in legno è il più adottato in questo stile, unita a quelle in muratura, appositamente costruite a tale scopo. Per chi ama stupire invece, quelle in ghisa, ottone e ferro anticato sono giustissime.

 

5. L’importanza dei tessuti

 

Una componente solitamente trascurata nell’arredo cucina sono i tessuti. A differenza di ciò che accade in camera da letto o in bagno, questo tipo di accessorio viene spesso acquistato all’ultimo minuto, al solo fine di averlo e completare velocemente il lavoro.

Nella cucina Country, di contro, i tessuti diventano parte integrante persino dei mobili! La sostituzione delle ante con piccoli tendaggi deriva dalle limitazioni di un tempo in cui non si poteva avere tutto ciò che si desiderava. Nell’ottocento e nei primi anni del novecento, infatti, il tessuto era l’espediente più usato per celare l’interno di una dispensa, risparmiando e facendo da sé.

Oggi la situazione è differente ma può essere interessante richiamare questa peculiarità del Country, soprattutto per chi posiziona questa cucina in una tavernetta o in un cottage. I tessili importanti sono anche quelli delle presine, guanti e straccetti… Diventano pezzi dell’arredamento, da abbinare rigorosamente con le tende. Chi vuole rispettare tutti i dettami di questo stile non potrà fare a meno dei tessuti, per un risultato fedele e autentico.

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